domenica 15 marzo 2015

Primosale fatta in casa - Fotoricetta primosale- fai da te

Primosale fatta in casa - Fotoricetta primosale- fai da te.
Il primo sale e un formaggio morbido che non necessita di stufatura e si può mangiare subito

Nella preparazione del formaggio in tutti i vari passaggi è indispensabile la massima pulizia. Lavarsi le mani molto bene, sterilizzare tutti gli oggetti metallici. Io uso far bollire la pentola con dentro tutti gli oggetti, che poi andrò ad utilizzare.
Questo è il risultato finale, di una semplicità estrema

Attrezzatura
1 termometro per alimenti per temperature fino a 100°C
2 fascelle  (ciotola forata)
1 pentola in acciaio

Ingredienti
3 litri di latte fresco intero,.pastorizzato
Caglio liquido;: titolo - caglio  1:10.000, cioè 0,5 ml di caglio coagula in 45 minuti, 3 litri di latte a 36°C,
200 g. di sale marino grosso non iodato.
1 Bicchiere di sieroinnesto. Se non avete il siero potete usare un vasetto di yogurt intero bianco biologico.

Preparazione
Versate il latte in una pentola. Aggiungere 1 bicchiere di sieroinnesto e mescolate molto bene. Lasciare riposare per 2 ore a temperatura ambiente, in modo che la flora batterica si attivi.


Cagliata
Dopo aver messo la pentola a fuoco lento e mescolando lentamente, controllare che il latte abbia raggiunto la temperatura di 38°C.  Aggiungere quindi mezzo cucchiaino di caglio  e mescolare bene , coprire col coperchio ed avvolgere la pentola in una coperta per circa un'ora.


Rottura della cagliata
Nella pentola si sarà formata la cagliata, dall'aspetto di un budino, che andrà tagliata con un coltello in piccoli quadratini di circa 2 cm., avendo cura di andare fino in fondo alla pentola.
Lasciare riposare 5 minuti. Il liquido che affiora in superficie è il siero di latte  (sieroinnesto con cui dopo andiamo a fare la ricotta). Deve maturare per un giorno in un ambiente fresco, dopo è possibile metterlo nel congelatore, per la prossima volta che si preparerà il formaggio.

Sgrondatura
In una ciotola porre 2 fascelle una sopra l’altra. Con un mestolo mettete la cagliata,  premendo anche un po' con le mani per aiutare la fuoriuscita del liquido e per compattare la cagliata, far fuoriuscire tutto il siero . Il siero che andrà nella ciotola servirà per produrre la ricotta e il sieroinnesto.                        
Mettere il formaggio a spurgare con un peso sopra (mezzo chilo), avendo cura di girare il vostro formaggio ogni 30 minuti. Ripetere il procedimento per 4 volte.

Salatura in salamoia
Preparare la salamoia acqua e sale con con 200 g di sale e immergere interamente la forma di formaggio senza fascella, nella salamoia per circa un'ora. Rivoltare la forma e lasciarla in salamoia per un’altra ora. Togliere poi la forma dalla salamoia e farla asciugare.
Un breve passaggio in frigorifero ed il vostro primosale è pronto per essere mangiato.

martedì 10 marzo 2015

Ricetta pasta - Rigatoni alla amatriciana con panna - Matriciana

Rigatoni alla amatriciana con panna

Ingredienti:

160 g. rigatoni
400 g. polpa di pomodoro 1 barottolo
1         cipolla
80 g.   pancetta
4         fili di olio
1          confezione di panna da cucina
2         peperoncini piccanti
prezzemolo
sale

Preparazione:
mettere sul fuoco a bollire una pentola di acqua salata sul fuoco. In una padella versare 4 fili di olio, tagliare la cipolla e la pancetta. Far rosolare in modo corretto il soffritto e quando ha preso un bel colore aggiungere il peperoncino
Adesso possiamo aggiungere la polpa di pomodoro, salare e lasciar cuocere per 10 minuti.

Ora possiamo aggiungere la panna e nel frattempo buttiamo i rigatoni.

Controlliamo la cottura della nostra pasta e quando è cotta, la scoliamo e la versiamo nella padella. Una bella manciata di prezzemolo e saltiamo un paio di volte.
Finalmente possiamo fare i piatti e mangiarci i nostri rigatoni alla amatriciana.


N.B.:
si dice che la vera amatriciana sia nata ad Amatrice, in verità si utilizza il guanciale di maiale e i bucatini, ma i bucatini si fanno senza panna e il guanciale per me è troppo grasso e poi la pancetta costa poco, si trova già tagliata (le mie ricette buttano un occhio al costo e uno al tempo).


domenica 8 marzo 2015

Ricetta pasta - Penne all' arrabbiata

Penne all'arrabbiata.

Questo piatto dalla preparazione molto semplice stupisce sempre x il suo sapore speciale  http://it.wikipedia.org/wiki/Arrabbiata

Ingredienti:
200 g. penne .
1 polpa di pomodoro 400 g .1 pelato tagliato fine
1 spicchio di aglio.
4 fili di olio
2 peperoncini piccoli e piccanti
prezzemolo

Preparazione:

mettere sul fuoco a bollire una pentola di acqua salata sul fuoco. In una casseruola versare 4 fili di olio,tagliare l'aglio a rondelle e far rosolare in modo corretto il soffritto. Quando l'aglio ha preso un bel colore spegnere il fuoco e aggiungere il peperoncino
Adesso possiamo aggiungere la polpa di pomodoro e lasciar cuocere per 5 minuti. A questo punto aggiungere il pizzico di zucchero e i due pizzichi di sale. N nel frattempo buttiamo le penne nell' acqua che ormai sta già bollendo.
Controlliamo ora la cottura della pasta e quando è cotta la scoliamo e la condiamo con il nostro sugo
 

N.B..
in questo caso lo zucchero serve nel caso la polpa del pomodoro sia un po acida

venerdì 6 marzo 2015

Ricetta pasta - Spaghetti alla carbonara - Foto ricetta carbonara

#carbonara -Spaghetti alla carbonara - Foto ricetta spaghetti alla carbonara

Ingredienti x 2 Persone

200 g. saghetti
100 g .pancetta
20   g. parmigiano
2        uova
olio
latte
sale
pepe

Preparazione:
in una padella versare 4 fili di olio di oliva extravergine (nella foto l'esempio di un filo di olio).


Versare la pancetta e far rosolare bene,


In  un piatto rompere le due uova, sale, pepe, parmigiano, 2 cucchiai di latte e amalgamare (sbattere) molto bene.

Nel frattempo mettere sul fuoco una pentola piena di acqua salata. Quando bolle buttare gli spaghetti  e cuocere per il tempo indicato sulla confezione( io utilizzo spaghetti barilla N° 5.
A cottura ultimata scolare gli spaghetti e versare nella padella con la pancetta. Saltare un paio di volte a fuoco spento e a questi punto versare le uova sbattute. Saltare ancora un paio di volte, spolverate ancora con un pò di pepe e siete pronti per mangiare la vostra carbonara.
La carbonara è un piatto che si mangia subito.


martedì 3 marzo 2015

Caciotta fatta in casa - Caciotta fai da te

Caciotta fatta in casa -Formaggio fai da te - Formaggio fatto in casa

Nella preparazione del formaggio in tutti i vari passaggi è indispensabile la massima pulizia. Lavarsi le mani molto bene, sterilizzare tutti gli oggetti metallici. Io uso far bollire la pentola con dentro tutti gli oggetti che poi andrò ad utilizzare.

Attrezzatura
1 termometro per alimenti per temperature fino a 100°C
2 fascelle  (ciotola forata)
1 pentola in acciaio
Ingredienti
3 litri di latte fresco intero, pastorizzato
Caglio liquido:  caglio -titolo -  1:10.000, cioè 0,5 ml di caglio coagula in 45 minuti,  3 litri di latte a 36°C,
180 g di sale marino grosso non iodato.
1 bicchiere di sieroinnesto. Se non avete il siero potete usare un vasetto di yogurt intero bianco biologico.
Preparazione
Versate il latte in una pentola aggiungere 1 bicchiere di sieroinnesto e mescolate molto bene.. Lasciare riposare per 2 ore a temperatura ambiente, in modo che la flora batterica si attivi.

Cagliata
Dopo aver messo la pentola a fuoco lento e mescolando lentamente, controllare che il latte abbia raggiunto la temperatura di 38°C. Aggiungere mezzo cucchiaino di caglio  e mescolare bene , coprire col coperchio ed avvolgere la pentola in una coperta per circa un'ora.


Rottura della cagliata
Nella pentola si sarà formata la cagliata dall'aspetto di un budino, che andrà rotta con un coltello e poi con la frusta, in tanti grani grani di circa 1 cm (chicchi di mais) avendo cura di andare fino in fondo alla pentola.
Lasciare riposare 15 minuti. Il liquido che affiora in superficie è il siero di latte  (sieroinnesto). Deve maturare per un giorno in un ambiente fresco, dopo è possibile metterlo nel congelatore, per la prossima volta che si prepara il formaggio.



Sgrondatura
In una ciotola porre 2 fascelle una sopra l’altra. Con un mestolo mettete la cagliata, premendo anche un po' con le mani per  aiutare la fuoriuscita del liquido e per compattare la cagliata e far fuoriuscire tutto il siero . Il siero che andrà nella ciotola servirà per produrre la ricotta e il sieroinnesto.
                                 


Mettere il formaggio a spurgare con un peso sopra, per 2 ore (mezzo chilo)
Farlo spurgare per le successive 12 ore senza peso.
Nel frattempo rigirare spesso il formaggio.


Stufatura
Per la stufatura io utilizzo una yogurtiera compatta (Yogurella Ariete)



La stufatura è molto  importante perché funge da "conservante naturale",
Inserire la fascella  col formaggio nella yogurtiera  con il coperchio di traverso e coprire con un canovaccio, per far si che raggiunga una temperatura di circa 25°C. Rigirare una volta sola. Il tempo minimo e di 2 ore.


Salatura in salamoia
Preparare la salamoia acqua e sale con con 180 g di sale e immergere interamente la forma di formaggio, senza fascella nella salamoia per circa un'ora. Rivoltare la forma e lasciarla in salamoia per un’altra ora. Togliere poi la forma dalla salamoia e farla asciugare,

Stagionatura
La stagionatura evidenzia i sapori e gli aromi del latte. Preparare una emulsione di olio e aceto e
ungere con le dita tutta la forma di formaggio. Porla su un piatto e conservare in frigo. Ripetere l'operazione ogni 2 giorni.

Se dovessero comparire muffe sulla superficie del formaggio, ripulire con un angolo di strofinaccio intinto in un po’ di salamoia,


Chiaramente il formaggio viene stagionato nel frigorifero nel comparto più alto.
Per i più fortunati in una cantina fresca.






lunedì 2 marzo 2015

Cavolfiore gratinato con radicchio

Cavolfiore gratinato con radicchio



Ingredienti

1 cavolfiore
1 radicchio
2 uova
1 di Latte

sale
pepe
pan grattato
parmigiano
olio extravergine di oliva

Preparazione:
mettere sul fuoco una pentola di acqua, quando bolle buttarci dentro un cavolo intero, lavato  con le foglie interne. Provare la cottura con un coltello e quando è cotto scolarlo e porlo a raffreddare.

Quando si è raffreddato tagliarlo a piccoli pezzi, versarlo in un recipiente capiente, unire le 2 uova, parmigiano, 1 dl di latte, sale, pepe.
Mescolare molto bene, in una teglia foderata con carta forno, disporre il preparato, tagliare il radicchio e cospargerlo sulla preparazione. Spolverare con pangrattato e parmigiano, cuocere in forno per 20/30 minuti  a 180 gradi. Per completare la preparazione versarci sopra l'olio.

Da notare che in questa preparazione i grassi "olio" vengono aggiunti a freddo che vanno a sostituire la besciamella con il latte,  per rendere il piatto più leggero.




domenica 1 marzo 2015

Limoncino fatto in casa - Nocino fai da te - Liquore al prugnolo - Grappa al miele

LA PAGINA DEI LIQUORI



LIMONCINO

Ingredienti:
1 Litro di alcool a 95°
7 Limoni non trattati
750 Gr. di zucchero
1 Litro di acqua
Preparazione:
Sbucciare i limoni con un pelapatate, facendo attenzione a prendere solo la parte di buccia gialla, metterla in un recipiente in infusione con l'alcool, per 7 giorni in un luogo buio. Trascorsi questi giorni, sciogliere lo zucchero nell' acqua, facendola riscaldare appena. Filtrare l'infuso ottenuto, ormai diventato di un bel colore giallo e unirlo al glucosio (acqua e zucchero). A questo punto, riempire delle bottiglie e metterle a riposare almeno per una settimana, in un luogo buio.
N.B.: Si può variare la quantità di zucchero, per ottenerlo più o meno dolce, secondo il proprio gusto.
Variante: si può sostituire ai limoni, cedri, arance, mandarini. Noi personalmente usavamo quando possibile, aggiungere un cedro alla quantità di limoni sopra citati, ottenendo così un più intenso sapore.



NOCINO DI SAN GIOVANNI

Ingredienti:
1 Litro di alcool a 95°
24 Noci verdi
800 Gr. di zucchero
1 Litro di acqua
4 Chiodi di garofano
2 Grammi di cannella
Preparazione:
Il giorno di San Giovanni, cioè il 24 giugno, raccogliete le noci che, in questa data sono ancora acerbe, tagliatele in quattro parti e mettetele in un vaso di vetro. Coprite con 1 litro di alcool, aggiungete le spezie e lasciate macerare per 24 giorni, esponendo il vaso al sole di giorno e la notte in un luogo fresco. Sbattete il vaso 3 volte al giorno. Trascorsi questi giorni, fate sciogliere lo zucchero con dell' acqua calda, filtrate il macerato ed uniteli, imbottigliate e lasciate maturare per 30 giorni.



PRUGNOLO

Ingredienti:
1 Litro di alcool a 95°
300 Grammi di prugnolo
500 Gr. di zucchero
1 Litro di acqua
4 Chiodi di garofano
2 Grammi di cannella
1 Limone (solo la buccia)
Preparazione:
Mettete in un capiente vaso il prugnolo (piccola prugna selvatica), aggiungere l' alcool e le spezie, la buccia del limone, far macerare per 30 giorni in luogo fresco. Trascorsi questi giorni fate sciogliere lo zucchero con dell'acqua calda, filtrate il macerato ed uniteli, imbottigiate e lasciate maturare per 30 giorni.



GRAPPA AL MIELE

Ingredienti:
1 Litro di grappa
50 Grammi di miele
2 Grammi di cannella
3 Chiodi di garofano
1 Limone (solo la buccia)
Preparazione:
Si lasciano macerare per 10 giorni le spezie, con un quarto di litro di grappa in un vaso ermetico, agitare 2 volte al giorno. Trascorso questo tempo, si filtra il composto e contemporaneamente si scalda lentamente a bagnomaria il miele e la rimanente grappa, fino a completo scioglimento, far raffreddare ed unire i due preparati. A questo punto si puo imbottigliare. Occorre lasciarlo maturare per 2 mesi in un posto buio.



LIQUORE DI AGHI D'ABETE

Ingredienti:
Mezzo litro di ottima grappa
400 Grammi di gemme d'abete
30 Grammi di zucchero
1 Limone (solo la buccia)
Preparazione:
Dopo aver procurato i germogli d'abete, metterli in infusione nella grappa ed unire gli altri ingredienti, il tutto in un vaso con la chiusura ermetica. Tappare e lasciare macerare per 30 giorni. Trascorso questo tempo, filtrare il composto e spremere i germogli. Imbottigliate e lasciar lavorare in un luogo buio per 15 giorni.