martedì 14 aprile 2015

Fagioli e pane secco - Pasta e fagioli - pastà e fasule

Questa è pasta e fagioli e

questo è pane secco, bagnato nell'acqua  dei fagioli.


Nella mia famiglia i fagioli si preparavano in questo modo: alla sera si mettevano in ammollo con un pizzico di bicarbonato e si lasciavano a mollo tutta la notte.


La mattina presto si lavano bene e si mettevano in una pentola capiente, con prezzemolo e due spicchi di aglio in camicia o pelato.


Si facevano cuocere per 3 ore. A pranzo si affettava del pane secco.


Il pane secco si metteva in ammollo nella pentola dei fagioli e aiutandosi con una schiumarola lo si girava.


Sempre aiutandosi con la schiumarola si poneva il pane in un piatto, poi sopra un pò di fagioli e si condiva con sale, peperoncino, aglio e olio extravergine.


Questo è il risultato ed è ancora oggi un vero piatto povero, ma dai sapori speciali.


Alla sera la mia nonna, mia mamma ed io ancora oggi con questa procedura ci facciamo poi la pasta e fagioli.


4 Persone:
Difficoltà: media
Tempi: 20 min
Cottura: 30 min
Ingredienti:
500 g. pasta mista
100 g. spaghetti spezzati
300 g. fagioli
1 barattolo di polpa di pomodoro
1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva
sale, peperoncino, q.b.
Preparazione:
in pentola mettiamo lo spicchio di aglio e l'olio, lasciamo prendere colore e poi versiamo metà barattolo del pomodoro.


Adesso aggiungiamo i fagioli.


Versiamo 2 litri di acqua e lasciamo bollire. Mettiamo nel frattempo un pentolino sul fuoco pieno di acqua di scorta.


A questo punto la pentola sta bollendo. Buttiamo la nostra pasta, rispettando i tempi di cottura.


Trascorso il tempo di cottura della pasta, siamo pronti per impiattare la pasta e fagioli.


Nel caso si asciughi troppo, aggiungere un mestolo di acqua calda. Il piatto deve risultare non troppo brodoso. E' un primo piatto stufato.

domenica 12 aprile 2015

Orecchiette pomodoro e basilico con scamorza.

Orecchiette pomodoro e basilico con scamorza.


Oggi partiamo da una base di sugo già presentata ” Pomodoro e Basilico


Mettiamo sul fuoco la classica pentola con una manciata di sale, portiamo ad ebollizione è ci buttiamo le orecchiette.

Prendiamo una padella capiente, ci versiamo dentro 2 mestoli di sugo. Quando le orecchiette saranno cotte, le versiamo nella nostra padella insieme a 100 grammi di scamorza, tagliata a cubetti.

Saltiamo un paio di volte o giriamo con un mestolo.

Impiattate e otterrete realmente l’ immagine di apertura del post.

martedì 7 aprile 2015

Penne alle zucchine e parmigiano

Penne alle zucchine e parmigiano


Questo piatto è molto leggero e facilissimo nella preparazione.

INFORMAZIONI
2 Persone:
Difficoltà: facile
Tempi:   10 min
Cottura:  10 min

Ingredienti:
160 g. penne
2 zucchine
50 g. parmigiano Reggiano
olio extravergine di oliva
sale q.b


Preparazione:
mettiamo sul fuoco una pentola piena d'acqua con una manciata di sale e portiamo ad ebollizione, laviamo le zucchine e tagliamole a metà e poi a mezza luna (come in foto).
Quando l'acqua comincia a bollire versiamo le zucchine.


Dopo 5 minuti buttiamo le penne e lasciamo cuocere per il tempo di cottura indicato dal produttore.
Scoliamo il tutto e lo versiamo in una padella, condiamo con due fili di olio extravergine e il formaggio, in questo caso io ho fatto un misto parmigiano, pecorino, ricotta salata.


Saltiamo o giriamo 2 minuti per far filare il formaggio e siamo pronti.


il risultato è l' immagine di apertura del post



domenica 5 aprile 2015

Il casatiello

Oggi vi presento il casatiello, torta rustica della pasqua napoletana nella versione di lillone.

Difficoltà: difficile
Tempi:   60 min
Cottura: 60 min

Ingredienti per la pasta:
500 g. mamma ro' pane
1000 g. farina integrale
500  ml. di acqua
100  g. di strutto
1 cucchiaio di sale

Preparazione:
la sera prima in un recipiente versate la farina, il sale e la mamma del pane, impastate il tutto fino ad ottenere una palla di pasta omogenea e morbida.


Ecco la palla.


Lasciamo lievitare tutta la notte.


La mattina seguente riprendiamo la nostra pasta e la reimpastiamo.


La schiacciamo un pò e sopra gli spalmiamo lo strutto. Reimpastiamo, fino ad ottenere la nostra palla aiutandoci con la farina.


Lasciamo lievitare per 2/3 ore. Deve triplicare il suo volume.

Ingredienti per il ripieno:

100 g. salame piccante
100 g. di ciccioli
50   g. guanciale calabrese
100  g di scamorza
100  g di provolone
5 uova
pepe, q.b.


Tagliamo il tutto a piccoli pezzetti, condiamo con abbondante pepe (vedi foto). Facciamo bollire 4 uova per 8 minuti (uova sode), che terremo da parte.


Quando riteniamo che la pasta sia lievitata in modo ottimale, la stendiamo con un mattarello (in montagna il mattarello non ce l'ho e ho usato un bottiglione vuoto).  Teniamo da parte un pò di pasta per fermare le uova con una croce di pasta.  Capirete successivamente questa preparazione, che richiama la pasqua in questo modo.
Stendiamo tutto il ripieno e cominciamo ad arrotolare la nostra preparazione.


A questo punto prendiamo la nostra turtiera e gli spalmiamo dentro lo strutto, per fare in modo che a fine cottura il casatiello venga via dalla turtiera senza sforzo. Nelle prossime 2 foto vedrete come deve assere unta.


A questo punto riprendiamo la nostra preparazione. Adesso abbiamo ottenuto un rotolo di pasta farcita.

 

Lo depositiamo nella nostra tortiera, posizionando le 4 uova a croce (vedi foto) e con la pallina messa da parte, la stendiamo. Otteniamo così delle strisce di pasta posizionata a croce sopra le uova per fermarle.


Lasciamo lievitare ancora per 2 ore. Deve raddoppiare il suo volume. L'ultimo uovo rimasto lo rompiamo in un piatto, lo sbattiamo  con un pizzico di sale, pepe e con un pennello lo spennelliamo.


Accendiamo il nostro forno, portiamolo a 180  gradi e cuociamo per circa 60 minuti.


Semplicemente girando il nostro casatiello, lo togliamo dalla tortiera e torniamo alla immagine di apertura del nostro post.



venerdì 3 aprile 2015

Ricetta petto di tacchino carciofi pera e aceto balsamico.

Ricetta petto di tacchino carciofi pera e aceto balsamico.

2 Persone:
Difficoltà: facile
Tempi:   10 min
Cottura: 10 min

Ingredienti:
2 fettine di tacchino
1 carciofo
1 pera
2 foglie di alloro
1 bicchiere di aceto balsamico e vino a metà
 olio extravergine di oliva
sale, pepe q.b.
Preparazione:

prendiamo una padella media e ci  mettiamo dentro la pera e il carciofo mondati e tagliati finemente. Ci versiamo sopra il nostro bicchiere di aceto e vino e le 2 foglie di alloro. Mettiamo sul fuoco per 10 minuti.


Aggiustiamo di sale e se serve, aggiungiamo un pò d'acqua.
Facciamo scaldare bene una padella grande e stendiamoci il tacchino.


Lasciamo cuocere 2 minuti, lo giriamo ancora per 2 minuti e versiamoci sopra il contenuto dell'altra padella. Cuociamo ancora per 5 minuti.


Aggiustiamo se serve ancora, di sale e pepe e passiamo ad impiattare.


A questo punto completiamo il piatto con 2 fili di olio. il piatto è così pronto.






giovedì 2 aprile 2015

Orecchiette alla terruncella

Oggi vi presento le orecchiette alla Terruncella.


2 Persone:
Difficoltà: facile
Tempi:   20 min
Cottura:  30 min

Ingredienti:
250 g. orecchiette
250 g. cima di rape
30   g. guanciale calabrese
20  g di pecorino
olio extravergine di oliva
sale, origano, peperoncino, q.b.

Questa ricetta è dedicata a Vincenzo, grazie per la pancetta/guanciale calabrese.


Preparazione:
cominciamo mondando le cime, gli tagliamo i gambi più duri e le foglie brutte. Mettiamo la pentola con una manciata di sale sul fuoco e le laviamo bene.

Prendiamo il  guanciale, tagliamone 2 fettine ed eliminiamo la cotica dura.


Versiamo in una padella 2 fili di olio, ci aggiungiamo il nostro guanciale e mettiamo a soffriggere lentamente insieme al peperoncino. Controlliamo che l'acqua bolla e sbollentiamo le cime.


Nel frattempo il nostro soffritto ha preso un bel colore e aiutandoci con una schiumarola, scoliamo le  cime e versiamole in padella.


Aggiungiamo 1/2 mestoli di acqua di cottura delle cime nella padella, una bella manciata di origano e facciamo cuocere a fuoco vivace, saltando spesso. Aiutandoci con un cucchiaio di legno facciamo sciogliere le cime di rapa.
Nel frattempo buttiamo anche le orecchiette nella pentola dove abbiamo già cotto le cime e lasciamo andare per 12 minuti,


trascorsi i quali scoliamo le orecchiette e le versiamo in padella.

Adesso spolveriamo con tutto il pecorino, saltiamo un paio di volte e le nostre orecchiette sono così pronte.















mercoledì 1 aprile 2015

Pomodoro e basilico

Pomodoro e basilico 

Oggi vi presento una ricetta base della cucina, sugo pomodoro e basilico, chiamato "piemontese" nei ristoranti di una volta.

4 Persone:
Difficoltà: facile
Tempi:   10 min
Cottura:  15 min

Ingredienti:
1 pelato grande
2 spicchi di aglio
basilico
olio extravergine di oliva
sale, zucchero q.b.


Preparazione:
Da notare che il sugo che vi presento è fatto senza il classico soffritto.
Cominciamo aprendo il nostro pelato che versiamo direttamente in pentola e lo frulliamo con un frullatore ad immersione. In questo modo il pomodoro incorpora aria e diventa molto più cremoso. Chiaramente è possibile anche passarlo al passaverdure.


Speliamo i due spicchi di aglio e li mettiamo nel pomodoro. Aggiungiamo quindi olio e 4/5 foglie di basilico.


Mettiamo la pentola sul fuoco e lasciamo cuocere per 10 minuti,


trascorsi i quali, aggiustiamo di sale. Assaggiamo il pomodoro e se risulta un pò acido, aggiungiamo un pizzico di zucchero. Giriamo il tutto e  assaggiamo. Deve tendere leggermente al dolce. Aggiustiamo ancora di sale, mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco medio/basso per 10 minuti.
Trascorsi i 10 minuti spegniamo il fuoco. Togliamo l'aglio e aggiungiamo ancora un pò di basilico.
Il nostro sugo è pronto.
Il sugo pomodoro e basilico è molto semplice, ma farlo veramente buono non è così facile, un pò come gli spaghetti aglio e olio e peperoncino. Occorre curarli come bambini e se ti distrai un attimo, sei fregato.
Questo sugo lo consiglio con la pasta Barilla, Reginette Napoletane.










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